La nostra storia

1909

nasce il “Club di Sport Aereo”, l’origine dell’Aero Club Brescia.

Riproduzione del quotidiano -LA SENTINELLA BRESCIANA- Numero 247 di Giovedì 16 settembre 1909.

Riproduzione del quotidiano -LA SENTINELLA BRESCIANA- Numero 247 di Giovedì 16 settembre 1909.

Nei giorni del Circuito Aereo di Brescia, prima gara aerea d’Italia e seconda in Europa, la travolgente novità dell’evento internazionale fa nascere il Club di Sport Aereo che vuole dotare Brescia del primo dirigibile italiano. Si formano in quel tempo le basi per la formazione del’Aero Club Brescia.

Manifesto del Primo Circuito Aereo Brescia, settembre 1909

Manifesto del Primo Circuito Aereo Brescia, settembre 1909, esposto al museo Smithsonian di Washington

Sempre a Montichiari, il 12 settembre 1909, il sottotenente di vascello Mario Calderara, allievo di Wright a Centocelle, ottiene il brevetto n.1, omologato dall’Aero Club d’Italia, per delega della Fédération Aeronautique.

Brevetto n. 1 di Mario Calderara

Brevetto n. 1 di Mario Calderara

Circuito Aereo di Brescia: Calderara parte per il Premio Olofredi.

Circuito Aereo di Brescia: Calderara parte per il Premio Olofredi.

 

Anni Venti. Si costituisce, terzo in Italia, l’Aero Club Brescia con attività principale rappresentata dalla scuola di volo.

Nel 1936, con Regio Decreto 20 gennaio 1936 n. 181, viene data all’Aero Club d’Italia la denominazione di Reale Unione Nazionale Aeronautica (R.U.N.A.).

Anche l’Aero Club Brescia viene identificato con R.U.N.A. Brescia.

Questo assetto durerà fino al successivo Decreto 27 agosto 1944 n. 278 allorché tornerà alla precedente denominazione.

1936. Secondo Avioraduno organizzato dalla RUNA di Brescia.

1940. «Oltre mille ore di volo compiute dagli aerei della RUNA nello scorso anno. Dall’anno 1935 al 1939 XVIII i soci brevettati piloti civili di 1° grado furono 153 e quelli di 2° grado 7. Ed è a seguito di tale somma di lavoro che in questi ultimi anni la sede di Brescia figura in graduatoria ai primi posti fra le varie consorelle.

Nel 1939 l’attività della sede è stata notevolmente intensificata tanto che i soci brevettati furono 39 di 1° grado e 3 di 2° grado con un totale di ore di volo rispettivamente di 665 e 660.

1946. L’Aero Club Brescia sii ricostituisce operando da pioniere sul campo di Ghedi fra le strutture semidistrutte dai bombardamenti.

Il campo di Ghedi durante l'avioraduno del settembre 1949. Il primo segno di vita è dato dall'Aero Club Brescia mentre permangono i segni delle distruzioni lasciate dalla guerra.

Il campo di Ghedi durante l’avioraduno del settembre 1949.
Il primo segno di vita è dato dall’Aero Club Brescia mentre permangono i segni delle distruzioni lasciate dalla guerra.

 

1949. Il 17 settembre, con l’Avioraduno, si celebra il quarantennale del Circuito Aereo di Brescia.

Il Farman modello 1909 chiude il 40° anniversario del Circuito Aereo di Brescia.

Il Farman modello 1909 chiude il 40° anniversario del Circuito Aereo di Brescia.

1959. Giornata del cinquantenario 1909 – 1959 del Circuito Aereo di Brescia.

1984. L’Aero Club Brescia si trasferisce da Ghedi a Montichiari.

1985. Prima edizione del Giro Aereo dei due laghi.

1987. Giro Aereo dei castelli cremonesi e bresciani


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