Corrente ascensionale

Corrente ascensionale

Category : Editoriale

Luoghi comuni ed errori (Fads and fallacies)…continua.
Quando vola in turbolenza, il pilota si preoccupa normalmente di controllare la macchina per evitare di cadere a ruzzoloni e presta quindi poca attenzione ai tratti comportamentali del velivolo.
A questo punto viene naturale porre una domanda destinata a suscitare grande interesse nei “nozionisti aeronautici”, quei sapienti in dettagli che sanno, di alcune cose, più di quanto agli altri interessi sapere.
Ecco la domanda: quando un aereo incontra una raffica ascensionale, tende esso a cabrare, a picchiare, o a mantenere l’assetto precedente?
Poiché il muso è spesso la prima parte di un aereo ad entrare in una corrente ascensionale, verrebbe logico concludere che l’aereo tende a cabrare; la conclusione è però errata. L’aereo va infatti considerato come una grossa banderuola: esso tende sempre a disporsi nel letto del vento. Ogni pilota, che si sia trovato a rullare in presenza di vento sostenuto, ha provato, specialmente se a bordo di un aereo con carrello biciclo, l’ostinata tendenza della macchina ad imbardare verso la direzione di provenienza del vento laterale. Questo comportamento si presenta anche in volo e fa si che l’aereo si diriga spontaneamente verso qualsiasi raffica di vento che lo investe. Perciò l’aereo tende a mettere giù il muso quando incontra una corrente ascendente e, viceversa,tende ad alzarlo quando ne incontra una discendente.
Italico Trebbi
Tratto da “Il meglio di AOPA pilot


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